SANITÀ: IL MINISTRO SCHILLACI FIRMA IL DECRETO DI RICONOSCIMENTO DELL’IRCCS PUBBLICO ALESSANDRIA-CASALE MONFERRATO
Il ministro Schillaci: «Risultato importante per il Piemonte, ma anche per tutta la sanità italiana»
Il presidente Cirio e l’assessore Riboldi: «Un risultato storico per la nostra Regione, consapevoli di essere a un punto di partenza e non di arrivo»
Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).
Si tratta di un risultato storico per il Piemonte, che per la prima volta si dota di un IRCCS pubblico ed entra nella rete nazionale degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico con una struttura che rappresenterà un punto di riferimento per la ricerca, l’innovazione e l’assistenza sanitaria ad alta specializzazione.
Il riconoscimento arriva al termine di un percorso avviato ufficialmente fin dal 2019 con i primi atti di programmazione regionale e costruito grazie al lavoro congiunto di Ministero della Salute, Regione Piemonte, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), Università del Piemonte Orientale, Asl AL, professionisti sanitari, amministratori locali e rappresentanti del territorio.
Il percorso verso il riconoscimento ha raccolto infatti negli anni il sostegno delle istituzioni locali e regionali, della Provincia di Alessandria, dei Comuni del territorio, delle associazioni e del Consiglio regionale del Piemonte, superando appartenenze e schieramenti politici e unendo il territorio attorno a un obiettivo condiviso di crescita scientifica e sanitaria.
Le radici dell’IRCCS pubblico Alessandria-Casale affondano nella storia della provincia di Alessandria e, in particolare, di Casale Monferrato, territorio simbolo della lotta contro l’amianto e delle patologie asbesto-correlate. Da quella tragedia è nato negli anni un patrimonio di conoscenze scientifiche, competenze cliniche e capacità di ricerca che oggi riceve il massimo riconoscimento nazionale.
L’IRCCS pubblico Alessandria-Casale si fonda inoltre sull’esperienza del DAIRI, il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, cui la Regione Piemonte ha attribuito il ruolo di supporto regionale per l’organizzazione della ricerca sanitaria e biomedica nelle Aziende sanitarie piemontesi. Un modello che ha consentito di costruire negli anni una rete di collaborazioni che coinvolge l’intero sistema sanitario regionale e che ora potrà essere ulteriormente rafforzata grazie al riconoscimento ministeriale.
In particolare, il riconoscimento è stato ottenuto nell’area tematica «Cardiologia-Pneumologia», come previsto dal decreto firmato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, all’interno della quale trovano spazio proprio le attività sviluppate sul fronte delle patologie ambientali e del mesotelioma, ambito nel quale il territorio alessandrino e Casale Monferrato rappresentano una delle realtà più avanzate a livello nazionale e internazionale.
Tra queste, la Banca Biologica del Mesotelioma Maligno, una delle più importanti collezioni europee del settore, e il Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi da amianto, vero ecosistema integrato di assistenza e ricerca clinico-epidemiologica, incardinati all’interno del DAIRI.
Con questo riconoscimento il Piemonte entra inoltre nel ristretto gruppo delle Regioni che ospitano un IRCCS pubblico universitario.
