Articoli originali

Lavorare residui psichici di cemento-amianto: considerazioni psicopatologiche e politiche a partire da una consulenza in un pronto soccorso

Publisher's note
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Pubblicato: 29 aprile 2026
3
Visite
1
Downloads

Autori

 

Metto in ordine alcune riflessioni a partire da una visita specialistica richiesta in urgenza nel pronto soccorso dell’ospedale in cui lavoro, la cui natura psichiatrica apre una serie di questioni che riguardano la depressività individuale, la melanconia ambientale, lo stabilirsi di gradi progressivi dell’angoscia fino a soluzioni elaborative e trasformative nuove del trauma. Cosa accade però quando ci si trova immersi in un mondo esterno seduttivo/corruttivo con cui si sente di aver in parte colluso? Quando prendiamo in considerazione una comunità che soffre, oltre a considerare il contesto e le ragioni socioeconomiche che alimentano questa sofferenza, dovremmo raccontare la storia dei singoli individui e raccoglierne le rappresentazioni culturali che danno forma alla sofferenza per capire che cosa questo significhi realmente. Occorre cioè costruire un sapere ambientale che passa dall’appropriazione della propria storia personale per produrre un vero cambiamento.

Downloads

La data di download non è ancora disponibile.

Citations

1. Bollas C. L’ombra dell’oggetto. Psicoanalisi del conosciuto non pensato. Edizioni Cortina; Milan, Italy; 2018.
2. Ferenczi S. Diario clinico. Edizioni Cortina; Milan, Italy; 1988.
3. Guglielmucci F. Vita, morte e lotta nel sito contaminato di Casale. Fratelli Frilli Editori; Genoa, Italy; 2016.
4. Havel V. Disturbing the peace: a conversation with Karel Huizdala. Faber; London, UK; 1991.
5. Layrargues PP, Lima GFC. As macrotendências politico- pedagogicas da educação ambiental brasileira. 2014. Available from: https://www.scielo.br/j/asoc/a/8FP6nynhjdZ4hYdqVFdYRtx/?format=html&lang=pt
6. Lear J. Radical hope: ethics in the face of cultural devastation. Harvard University Press; Cambridge, USA; 2008.
7. Leff E. Complexidade, racionalidade ambiental e diálogo de saberes. Educação e Realidade. 2009;34:17-24.
8. Leongrande A. Dalle macerie. Cronache sul fronte meridionale. Feltrinelli; Milan, Italy; 2018.
9. Lynch K. Deperire. Rifiuti e spreco nella vita di uomini e città. Cuen; Naples, Italy; 1992.
10. Safatle V. Dopo la colpa: le figure del super-io nella società dei consumi. In: Dunker CIL., Prado JLA (Eds.), “Critical Žižek: politics and psychoanalysis in the age of multiculturalism”. 2005.
11. Scanlan J. Spazzatura, le cose e le idee che scartiamo. Donzelli; Rome, Italy; 2006.
12. Winnicott DW. Sviluppo affettivo e ambiente. Armando Editore; Rome, Italy; 1974.
13. Žižek S. Vivere alla fine dei tempi. Salani Editore; Milan, Italy; 2011.

Come citare



Lavorare residui psichici di cemento-amianto: considerazioni psicopatologiche e politiche a partire da una consulenza in un pronto soccorso. (2026). Working Paper of Public Health, 14(1). https://doi.org/10.4081/wpph.2026.10584