Studio di follow-up di due anni sulla comparsa di autoanticorpi antinucleo e manifestazioni cliniche in una popolazione di operatori sanitari ospedalieri dopo vaccinazione anti-SARS-CoV-2
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Autori
Background: sebbene la vaccinazione anti-COVID-19 sia stata fondamentale nel controllo della pandemia, sono emerse preoccupazioni circa possibili eventi avversi autoimmuni.
L’obiettivo era di valutare, in un follow-up di due anni, la comparsa di anticorpi antinucleo (ANA) e di sintomi clinici correlati in operatori sanitari vaccinati con BNT162b2 o mRNA-1273.
Materiali e Metodi: sono stati arruolati 52 operatori sanitari che avevano ricevuto almeno tre dosi di vaccino a mRNA; 35 hanno completato i prelievi al basale (T0) e dopo 3 (T1), 12 (T2) e 24 mesi (T3). Gli ANA sono stati valutati mediante immunofluorescenza indiretta su cellule HEp-2.
Risultati: nell’analisi finale sono stati inclusi 17 soggetti ANA-negativi, rimasti non infetti da SARS-CoV-2 durante il follow-up. Dieci hanno sviluppato ANA de novo in tempi diversi; cinque sono risultati positivi a T1, T2 e T3, senza sintomi autoimmuni clinicamente significativi.
Conclusioni: gli ANA possono comparire dopo vaccinazione anti-COVID-19, ma senza manifestazioni cliniche associate.
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